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coda alla vaccinara

    • 1 kg di coda di vitellone adulto
    • 1 rametto di prezzemolo
    • 1 gambo di sedano
    • 1 spicchio d’aglio
    • 1 cucchiaio di cacao amaro
    • 20 g di uva sultanina
    • 20 g di pinoli
    • 1 carota
    • 1 bicchiere di vino bianco secco
    • 1 kg di passata di pomodoro
    • 2 cucchiai di olio extra vergine
    • sale e pepe

PROCEDIMENTO

  1. Preparare un soffritto con un trito di cipolla, aglio, carote e sedano in una pentola capiente. Unite la coda dopo averla precedentemente lavata e sfumare con il vino bianco a fiamma vivace finché il vino non si sarà assorbito. Aggiungere la passata di pomodoro, il sale, il pepe e il prezzemolo e continuare a cuocere con coperchio, lentamente, per circa 2 ore.

  2. Per la giusta cottura, regolarsi controllando la morbidezza della carne con una forchetta di tanto in tanto, sarà pronta quando la carne si staccherà facilmente dall’osso.

  3. A cottura quasi ultimata aggiungere i pinoli, l’uvetta fatta rinvenire in acqua tiepida e strizzata, il cacao amaro e le altre spezie. Servire calda in piatti fondi con molta salsa. Volendo si può usare la salsa anche per condire la pasta. Tradizionalmente nella cucina romana vengono usati i rigatoni.

    Suggerimento: consigliamo di chiedere al macellaio di fiducia di tagliare a pezzi la coda, altrimenti un po’ difficile da spezzare per via dell’osso interno che rischia di frantumarsi (in genere la coda è venduta già tagliata a tranci di 3-5 cm di spessore).